Phil Ivey accusato da un casinò di fruttare carte difettose

La storia tra il Crockfords Casino e il più forte giocatore di poker della storia Phil Ivey continua, con il casinò che accusa il giocatore di aver tratto vantaggio da un difetto delle carte utilizzate. Il luogo del delitto è il tavolo di baccarat, dove Phil Ivey in soli 3 giorni ha portato a casa 9 milioni di euro.

L’accusa che il casinò muove nei confronti dell’ex pro di Full Tilt è quella di aver utilizzato un  difetto nel disegno delle carte, per trarne vantaggio.

Ad alimentare ulteriormente i sospetti è la presenza di una donna al fianco di Ivey che sembra esser stata bannata già da 2 casino per lo stesso motivo e si pensa possa essere stata  lei a suggerire al giocatore di utilizzare questo metodo.

La battaglia tra il giocatore e il casinò è iniziata, a nostro giudizio anche se Phil Ivey avesse sfruttato il famoso difetto, non giustificherebbe le accusa del casinò visto che le carte vengo acquistate dallo stesso e che dovrebbe controllare meglio i suoi attrezzi di gioco per evitare di avere problemi del genere. Ma come spesso accade appena c’è qualcuno che riesce a portare a casa vincite enormi, i casinò cominciano  a inventare storie e a trovare scuse per non pagare. Rimaniamo in attesa di vedere cosa succederà e come il giocatore si difenderà da questa accusa.

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